Stratocaster

La Stratocaster, che manco a dirlo, è nota con l’abbreviativo di “Strato” è stata realizzata da Leo Fender nel 1954 ed è una delle chitarre più vendute al mondo. Rispetto alla primogenita Telecaster, la “Strato” è stata realizzata con tre single coil e la famosa leva del vibrato. Tutte le evoluzioni create in seguito non hanno portato a nulla di sostanzialmente rivoluzionario. La “Strato” è quella di una volta, ed è stata la chitarra di Jimi Hendrix: lui l’ha amata e l’ha pure bruciata sul palco a Monterey nel 1967. Stevie Ray Vaughan da Austin, Texas, e Rory Gallagher da Cork, Irlanda, l’hanno praticamente scartavetrata con il sudore. I loro modelli “segnature” relic sono da ammirare e lasciano immaginare quanto sudore sia finito su di esse. Ora i migliori ad usare la “Strato” sono sicuramente Eric Clapton (sua la famosissima “blackie”), David Gilmour per il suono dei Pink Floyd, Mark Knopfler e John Mayer. Nonostante un suono più cremoso e meno crudo, suonarla non è una passeggiata. Anzi, è sicuramente una chitarra adatta a chi ha una buona mano - da suonare senza plettro come fanno ad esempio Knopfler e Mayer - e un certo gusto.

 

Amplificatore:

La Stratocaster suona da dio con il Fender Twin Reverb.

 

Canzoni:

Little Wing (Jimi Hendrix), Pride And Joy (Stevie Ray Vaughan), Sultans Of Swing (Dire Straits).

 

Cucina:

Tagliere con culatello di zibello, verdura cruda di stagione e bitto.

 

 

 

Filosofia Guitaér

Guitaér è il risultato di due culture che si incontrano:
lo stile Rock Anglosassone e la tradizione culinaria Orobica!
In poche parole un mix tra "Guitar" e "Taér"
(Taér significa tagliere in dialetto Bergamasco).